Capodanno del Minatore 2026

Capodanno del Minatore tra Tigullio e Val Graveglia

Ultimi posti per la 4^ Edizione del Capodanno del Minatore

Una nuova Avventura tra Tigullio e Val Graveglia

Il Capodanno del Minatore 2026 ti porta tra le atmosfere autentiche del Tigullio e della Val Graveglia, dove natura, storia e sapori si intrecciano in un’avventura indimenticabile. Un viaggio lento e conviviale che unisce trekking, tradizione ed enogastronomia: dalla degustazione dei vini liguri in cantina alle passeggiate nel centro storico di Chiavari o lungo l’Antico Sentiero del Minatore (Reppia) a scelta, fino al gran cenone di San Silvestro in una suggestiva trattoria dell’entroterra, con musica anni ’80/’90 e brindare assieme al nuovo anno con vini e birra locale. Grazie all’ospitalità diffusa tra borghi e vallate e alla possibilità di scegliere tra più esperienze, anche con l’ausilio di navetta potrai vivere il Capodanno più autentico della Liguria ricco di emozioni, comfort e buona compagnia. LEGGERE BENE: ‘le camere sono tutte doppie, triple, quadruple. Chi è single, si cerchi un amico o un’amica per condividere la camera!’ RICHIEDI INFO. 🎉 Guarda il Menù di Capodanno!!!

💫 Quest’anno potrai scegliere tu la tua esperienza di trekking (in caso di allerta meteo si farà solo il trekking urbano):
L’Antico Sentiero del Minatore in Val Graveglia – 8 km ad anello con la nostra guida, tra castagni, antiche pietraie e le ex miniere di Gambatesa.
Urban Trekking a Chiavari – 4 km con la nostra guida tra caruggi, palazzi storici e scorci suggestivi del centro ligure.

L’Esperienza Capodanno nel Tigullio

Dopo tre edizioni di successo, il Capodanno del Minatore si rinnova con importanti novità:
Navetta del 31 dicembre (opzionale)
Omaggi enogastronomici da BioTigullio5Terre
Ospitalità diffusa in strutture selezionate tra Chiavari, Cogorno, Carasco e Val Graveglia
Pet Friendly (strutture che accolgono anche animali domestici di piccola e media taglia)

Un’esperienza matura, pensata per offrirti un Capodanno indimenticabile, sicuro e senza pensieri.

Programma Giorno per Giorno

30 dicembre
• Degustazione di 3 vini presso Azienda Vinicola Bisson (Sestri Levante)
Cena tipica dalla trattoria Toni il Profeta (Carasco)

31 dicembre
A scelta:
👉 Urban Trekking a Chiavari – 4 km tra centro storico e scorci suggestivi
👉 Antico Sentiero del Minatore – 8 km ad anello con guida naturalistica (Reppia – Miniere di Gambatesa – Reppia)
Gran Cenone presso la trattoria La Teleferica | Raggio di Luna (Pian di Fieno, Alta Val Graveglia) con DJ Set anni ’80/’90
• Brindisi con vini Cantine Levante di Sestri Levante e Birra artigianale di Statale, Santa Rita
Navetta opzionale a/r del 31: +€ 20,00 a persona

1 gennaio
• Giornata libera
Cena Tipica dal Ristorante Il Settembrin (Carasco).

2 gennaio
• Partenze

Ospitalità diffusa in strutture selezionate tra Chiavari, Cogorno, Carasco e Val Graveglia (colazione inclusa, TV, pet friendly 🐾).
Omaggi BioTigullio5Terre per coppia: 1 bottiglia di Ciliegiolo, Trofie artigianali, Pesto Genovese 180 g.

Pacchetti & Prezzi

⚡ Posti disponibili! Prenota entro il 30 novembre 2025 ⚡

👉 “Prenota il Capodanno del Minatore – Posti limitati!”

Scegli la soluzione che preferisci. Posti limitati – navetta a/r del 31 +€ 20 opzionale.

30 dicembre –1 gennaio (3gg/2nt) – € 270

  • 2 Pernotti del 30 e 31/12 con colazione e cena a base di prodotti tipici locali e cucina casalinga (ospitalità diffusa), partenza l’1/01/2026.
  • Degustazione 3 vini da Bisson e cena da Trattoria Toni il Profeta.
  • Urban Trekking a Chiavari o a scelta Antico Sentiero del Minatore a Reppia (31/12) + Gran Cenone a La Teleferica | Raggio di Luna (Loc. Pian di Fieno, Val Graveglia) con DJ SET Set ’80/’90.

Prenota 3gg/2nt

31 dicembre – 2 gennaio (3gg/2nt) – € 250

  • 2 Pernotti del 31/12 e 1/1 con colazione e cena a base di prodotti tipici locali e cucina casalinga (ospitalità diffusa), partenza il 2/01/2026.
  • Urban Trekking a Chiavari o a scelta Antico Sentiero del Minatore a Reppia (31/12) + Gran Cenone a La Teleferica | Raggio di Luna (Loc. Pian di Fieno, Val Graveglia) con DJ SET ’80/’90.
  • Cena dell’1/1 presso Ristorante Il Settembrin (Carasco)

Prenota 3gg/2nt

30 dicembre – 2 gennaio (4gg/3nt) Novità 2026€ 350

  • 3 pernotti con colazione e cena a base di prodotti tipici locali e cucina casalinga (ospitalità diffusa), partenza il 2/01/2026.
  • Degustazione 3 vini (2 bianchi e 1 rosso) da Bisson.
  • Cene del 30/12 da Toni il Profeta e del 1/1 da Il Settembrin.
  • Urban Trekking a Chiavari o a scelta Antico Sentiero del Minatore a Reppia + Gran Cenone a La Teleferica | Raggio di Luna (Loc. Pian di Fieno, Val Graveglia) con DJ SET ’80/’90.

Prenota 4gg/3nt

Note: prezzi a persona in camera doppia/tripla; omaggi BioTigullio5Terre inclusi; navetta del 31 a/r +€ 20 a testa (opzionale).

🎉 Menù di Capodanno 2026 – La Teleferica | Raggio di Luna

Una cena autentica della tradizione ligure per salutare insieme il nuovo anno tra gusto e convivialità.

🍽️ Antipasti

Misto alla Ligure con affettati, torte salate e insalata russa

🍝 Primi

Lasagne al forno al ragù di carne
Pansoti in salsa di noci

🥩 Secondi

Cotechino artigianale augurale con lenticchie
Fritto misto all’italiana

🍰 Dessert & Brindisi

Torta dolce • Panettone • Spumante Brut

🍷 Bevande Incluse

Acqua e caffè
Vino bianco o rosso (Vermentino o Ciliegiolo | Cantine Levante di Sestri L.) – 1 bottiglia ogni 2 persone
In alternativa, birra artigianale della Val Graveglia Santa Rita (0,50 cl)

✨ DJ Set Anni ’80/’90 e brindisi di mezzanotte! ✨

Da Spezia: A12 Uscita Lavagna: seguire in direzione di San Salvatore di Cogorno >> Ne >> Conscenti >> Struttura Ospitante (circa 5 Km. – 10 min.)

Da Genova: A12 Uscita Lavagna: seguire in direzione San Salvatore di Cogorno >> Ne >> Conscenti >> Struttura Ospitante (circa 5 Km. – 10 min.)

Ristorante Trattoria La Teleferica – Loc. Pian di Fieno

Da Spezia: A12 Uscita Lavagna: seguire in direzione di San Salvatore di Cogorno >> Ne >> Conscenti, qui al bivio a destra restando sulla strada principale SP26. Proseguire in direzione Passo del Biscia, superiamo Caminata >> Pian di Fieno. Circa 20 min. di auto.

Da Genova: A12 Uscita Lavagna: seguire in direzione San Salvatore di Cogorno >> Ne >> Conscenti, qui al bivio a destra restando sulla strada principale SP26. Proseguire in direzione Passo del Biscia, superiamo Caminata >> Pian di Fieno. Circa 20 min. di auto.

Capodanno del Minatore tra Tigullio e Val Graveglia

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    Trekking & River Adventure

    river trekking liguria val graveglia

    River Trekking in Val Graveglia

    Avventura wild tra piscine naturali, scivoli di roccia e acque cristalline

    River trekking in Val Graveglia tra cascate, rocce e acqua cristallina

    Tuffati in un torrente selvaggio dell’entroterra ligure, tra acqua limpida, rocce levigate, piccole gole naturali e passaggi acquatici guidati in sicurezza. Un’esperienza fresca, divertente e adrenalinica, perfetta per vivere la Liguria più autentica, lontano dalle spiagge affollate.

    Tra Tigullio e Cinque Terre · Piccoli Gruppi · Guida certificata · Attrezzatura inclusa · Italiano / Inglese · Da giugno a settembre

    River Trekking & Wine Tasting

    L’esperienza unisce il lato più wild della Val Graveglia a un momento finale di relax con sapori locali. Dopo il river trekking nel Rio Graveglia, sarà possibile concludere la giornata con una degustazione di vini locali, pesto genovese, focaccia e formaggi artigianali della valle.

    È la soluzione ideale per coppie, famiglie, piccoli gruppi di amici, compleanni, addii al celibato e nubilato, team building e per chi cerca un’esperienza diversa vicino al Tigullio e alla Riviera Ligure.

    🌊 Piscine naturali

    Pozze limpide, acqua fresca e tratti dove nuotare immersi nella natura.

    🪨 Scivoli di roccia

    Passaggi naturali levigati dall’acqua, piccoli salti e tratti divertenti.

    🍷 Degustazione finale

    Vini locali, pesto genovese, focaccia e prodotti artigianali del territorio.

    Cosa include l’esperienza

    • River trekking guidato nel Rio Graveglia
    • Guida certificata e briefing iniziale di sicurezza
    • Uso di muta in neoprene, casco e aiuto al galleggiamento
    • Tratti a piedi, nuoto, piccoli scivoli naturali e passaggi tra le rocce
    • Gruppi piccoli, massimo 10/12 partecipanti
    • Lingue: italiano e inglese
    • Degustazione finale con vini o birre locali, pesto, focaccia e formaggi della valle nella formula completa

    Due formule disponibili

    River Trekking

    Esperienza guidata nel torrente, con attrezzatura tecnica inclusa. Ideale per chi vuole vivere l’avventura acquatica in modo semplice e diretto.

    Da €45 a persona

    💬 Chiedi disponibilità

    River Trekking & Wine Tasting

    Formula completa con river trekking guidato e degustazione finale di vini locali, pesto genovese, focaccia e formaggi artigianali.

    Da €65 a persona

    🎟 Prenota su GetYourGuide

    Informazioni utili

    • Durata: circa 2 / 2,5 ore complessive, in base alla formula scelta
    • Periodo: da giugno a settembre, solo su prenotazione
    • Gruppo: piccolo gruppo, massimo 10/12 partecipanti
    • Età consigliata: dai 6/7 anni in su, con buona mobilità e dimestichezza con l’acqua
    • Ritrovo: zona Val Graveglia / Pian di Fieno, comunicato al momento della prenotazione
    • Maltempo: l’attività potrà essere rinviata o annullata per motivi di sicurezza

    Vuoi vivere questa esperienza?

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    Trekking di Primavera nel Tigullio

    Trekking di Primavera nel Tigullio

    Tigullio Trekking, in collaborazione con BioTigullio5Terre, inaugura la bella stagione con una nuova esperienza imperdibile: Il Trekking di Primavera nel Tigullio. Domenica 30 marzo 2025, percorriamo insieme una parte del famoso Cammino nel Tigullio, ribaltando il percorso della prima tappa: da Rapallo a Chiavari. Un viaggio che combina panorami mozzafiato, sapori locali e l’energia della natura che si risveglia. Il pranzo sarà un trionfo di tradizione ligure, con un menù tipico da gustare sul Monte Anchetta, a 450 metri sul livello del mare ad un’ora dall’arrivo a Chiavari. Un’esperienza adatta a tutti: da chi ama il trekking a chi desidera vivere una giornata di relax tra monti, mare e borghi!

    L’Esperienza del Trekking di Primavera nel Tigullio è perfetta per immergersi nella natura, scoprire panorami incantevoli e assaporare le tradizioni enogastronomiche della Riviera Ligure di Levante. Itinerario: Partendo da Rapallo, risaliremo al Santuario di Montallegro con l’antica funivia, un’esperienza unica per ammirare la costa dall’alto. Da qui, il trekking si snoda lungo un sentiero pianeggiante di circa 6 km, tra boschi di faggi, roveri e castagni. Al Monte Castello si scollina verso il Monte Anchetta, affrontando una dolce discesa fino ai 450 m slm, dove ci attende un pranzo tipico al Rifugio/Ristorante Il Galletto. Dopo il pranzo, si prosegue per gli ultimi 4 km, attraversando la macchia mediterranea avvistando suggestive cappelle votive e il Santuario delle Grazie, prima di giungere a Chiavari.

    Di seguito:

    Trekking di Primavera nel Tigullio 29-30/03/2025 ecco cosa comprende:

    • 1 Pernotto per minimo 2 persone in camera doppia/tripla in una nostra struttura convenzionata a scelta tra Rapallo o Chiavari
    • 1 Cena a base di pesce fresco a KM0 a scelta tra Rapallo o Chiavari in base dove avrete deciso di alloggiare
    • Guida Gratuita per partecipare al Trekking lungo la prima tappa del Cammino nel Tigullio: Rapallo – Chiavari
    • 1 Pranzo a base di prelibatezze locali nella parte terminale del Trekking a 4 Km dall’arrivo a Chiavari

    L’Offerta può essere esperita nei giorni 29/3 con check-out 30/3

    Totale € 140,00 a testa


    Trekking di Primavera nel Tigullio 29-30-31/2025 ecco cosa comprende:

    • 2 Pernotti per minimo 2 persone in camera doppia in una nostra struttura convenzionata a scelta tra Rapallo o Chiavari
    • 1 Cena a base di pesce fresco a KM0 a scelta tra Rapallo o Chiavari in base dove avrete deciso di alloggiare
    • Guida Gratuita per partecipare al Trekking lungo la prima tappa del Cammino nel Tigullio: Rapallo – Chiavari
    • 1 Pranzo a base di prelibatezze locali nella parte terminale del Trekking a 4 Km dall’arrivo a Chiavari

    L’Offerta può essere esperita nei giorni 29 – 30 -31/03 con check-out il 31/03

    Totale € 190,00 a testa


    Trekking di Primavera nel Tigullio ecco cosa comprende:

    • Guida Gratuita per partecipare al Trekking lungo la prima tappa del Cammino nel Tigullio: Rapallo – Chiavari
    • 1 Pranzo a base di prelibatezze locali nella parte terminale del Trekking a 4 Km dall’arrivo a Chiavari

    L’Offerta può essere esperita nei giorni 30/03

    Totale € 45,00 a testa

    • Numero Min partecipanti: 10 persone
    • Numero Max partecipanti: 25 persone
    • Accompagnamento a cura di Tigullio Trekking: si
    • Lunghezza: 12 km
    • Itinerario: lineare 6 Km discesa 6 Km (da Rapallo a Chiavari)
    • Ritrovo: ore 9:00 al Castello delle Carceri a Rapallo.
    • Tempo di percorrenza: Senza soste: 4h 30min Con soste: 6h.
    • Tappa: Rapallo >> Montallegro (con funivia) Montallegro >> Monte Anchetta >> Chiavari.
    • Da vedere lungo il percorso: Santuario di Montallegro, Panorami mozzafiato sul Golfo del Tigullio, Monte Anchetta (pranzo incluso) Centro storico di Chiavari.
    • Aadatto a tutti.
    • Cani: Sì, benvenuti.

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      Locandina Trekking di Primavera nel Tigullio 2025

      Capodanno del Minatore 2025

      capodanno minatore 2025

      3^ Edizione Capodanno del Minatore

      Una nuova Avventura tra Tigullio e Cinque Terre – Ultimi 12 Posti Disponibili!!!

      Tigullio Trekking e BioTigullio5Terre sono lieti di invitarvi alla Terza Edizione del Capodanno del Minatore 2025 in Val Graveglia – GE. Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, che hanno visto la partecipazione di oltre 70 affezionati da tutto il Centro e Nord Italia, siamo entusiasti di presentarvi un’esperienza ancora più ricca e coinvolgente, con importanti novità pensate per rendere questa avventura sempre più unica e indimenticabile.

      L’Esperienza

      Quest’anno, l’evento si articolerà come sempre su un minimo di 2 giorni e 1 notte, trascorsi nel calore accogliente di una delle nostre strutture agrituristiche (b&b, locande, agriturismi e case vacanza). Ogni cena e il Cenone (in base alla data scelta tra il 30/31-12-2024 o 31/01-1-2025) saranno all’insegna della genuinità, con un menù a base di pietanze a km 0 e specialità locali, accompagnato dai migliori vini rossi e bianchi della Riviera Ligure di Levante, selezionati e serviti da BioTigullio5Terre.

      Il Cenone (per i vegeteriani c’è il menù specifico da richiedere nel campo note del form):

      • Antipasti: Insalata russa, salumi e torte salate.
      • Primi: Ravioli di magro al ragù, Fettuccine di farina di Castagne in Salsa di Noci.
      • Secondi: Punta di Vitello e patate al forno, cotechino con lenticchie.
      • Dolci: Torte delle Casa.
      • Brindisi: Panettone e Spumante.
      • Bevande: Acqua, Vino (Ciliegiolo e/o Vermentino del Tigullio) Amaro e/o Digestivo + Caffè.

      Degustazione Vini: Durante il soggiorno, non mancherà l’occasione di gustare i vini biodinamici (con visita alle vigne) della prestigiosa Azienda Vitivinicola La Ricolla ‘Triple A’, situata a soli 6/7 km dalle strutture ospitanti. Un’esperienza enologica che vi farà scoprire i sapori autentici del nostro territorio.

      Escursioni e Trekking: Una nostra guida vi condurrà alla scoperta del suggestivo ‘Cammino del Minatore‘ (8 km, durata 2h 30min) il 31/12 dalle 14:00 alle 16:30, un’escursione GRATUITA per tutti i partecipanti. E al ritorno, saremo pronti a festeggiare insieme al ritmo di musica anni ’80/90, per dare il benvenuto al nuovo anno con gioia e divertimento!

      In alternativa sarà possibile scegliere anche il Piccolo Cammino di Colombo in pieno centro storico genovese ma in questo caso sarete voi a percorrerlo senza guida e senza accompagnatore ma aiutati da Tigullio Trekking e dalle tracce gpx messe a disposizione.

      Novità 2025: Servizio Navetta e Trekking ‘Cammino di Colombo’

      Siamo lieti di annunciare due grandi novità per questa edizione:

      1. Servizio Navetta (scelta opzionale € 20,00 cad.): Per agevolare i partecipanti, quest’anno è stato istituito un servizio navetta da e per la struttura dove si terrà il Cenone. Questo vi permetterà di godere appieno la serata senza preoccupazioni.

      2. Trekking “Cammino di Colombo”: Per coloro che desiderano un’esperienza diversa, proponiamo il nuovo piccolo anello di Urban Trekking ‘Il Cammino di Colombo‘ ideato dallo staff di Tigullio Trekking. Un itinerario affascinante che vi porterà a scoprire i luoghi legati alla storia di Cristoforo Colombo, con partenza dalla Casa di Colombo per tornare dal punto di partenza dopo 4 intensi chilometri tra storia, cultura e tradizione. Anche per questa escursione, sarà disponibile un servizio navetta a/r che vi accompagnerà direttamente al punto di partenza (scelta opzionale € 20,00 cad.).

      Le Soluzioni

      Di seguito:

      Capodanno del Minatore 31/12/2024 ecco cosa comprende:

      • 1 Pernotto per minimo 2 persone in camera doppia/tripla (in ospitalità diffusa) con prima colazione;
      • Guida Gratuita per partecipare alla passeggiata sull’antico Sentiero del Minatore (8 Km circa 2h e 30 min) In Val Graveglia; in alternativa Urban Trekking Cammino di Colombo a Genova (4 km circa 1h 30 min) ma in questo caso non ci sarà la guida bensì le tracce gpx messe a disposizione da Tigullio Trekking;
      • 1 Cenone di Fine Anno con pietanze realizzate a KM0;
      • Accompagnamento musicale di sottofondo con Dj – musica anni 80/90
      • 1 Kit Salsa di Noci o Pesto Genovese, 1 Vino Vermentino o Vino Ciliegiolo, 1 confezione di Trofie by BioTigullio5Terre

      L’Offerta può essere esperita nei giorni 31/12 con check-out l’1/1 – Specificare nel campo “note” l’eventuale Servizio Navetta (extra costo €20 a testa ad escursione/uscita)

      Totale € 145,00 a testa


      Capodanno del Minatore 30-31/12/2024 ecco cosa comprende:

      • 2 Pernotti per minimo 2 persone in camera doppia/tripla/quadrupla (in ospitalità diffusa) con prima colazione;
      • 1 Visita in vigna e ritorno in cantina per Degustazione di Vini Biologici e Bio Dinamici accompagnate da assaggi e stuzzichini;
      • 1 Cena in struttura agrituristica/ristorante con pietanze anche a base di prodotti locali;
      • Guida Gratuita per partecipare alla passeggiata sull’antico Sentiero del Minatore (8 Km circa 2h e 30 min) In Val Graveglia; in alternativa Urban Trekking Cammino di Colombo a Genova (4 km circa 1h 30 min) ma in questo caso non ci sarà la guida bensì le tracce gpx messe a disposizione da Tigullio Trekking;
      • 1 Cenone di Fine Anno con pietanze realizzate a KM0;
      • Accompagnamento musicale di sottofondo con Dj – musica anni 80/90
      • 1 Kit Salsa di Noci o Pesto Genovese, 1 Vino Vermentino o Vino Ciliegiolo, 1 confezione di Trofie by BioTigullio5Terre

      L’Offerta può essere esperita nei giorni 30 – 31/12 con check-out l’1/1 – Specificare nel campo “note” l’eventuale Servizio Navetta (extra costo €20 a testa ad escursione/uscita)

      Totale € 248,00 a testa


      Capodanno del Minatore 31-01/01/2025 ecco cosa comprende:

      • 2 Pernotti per minimo 2 persone in camera doppia/tripla/quadrupla (in ospitalità diffusa) con prima colazione;
      • Guida Gratuita per partecipare alla passeggiata sull’antico Sentiero del Minatore (8 Km circa 2h e 30 min) In Val Graveglia; in alternativa Urban Trekking Cammino di Colombo a Genova (4 km circa 1h 30 min) ma in questo caso non ci sarà la guida bensì le tracce gpx messe a disposizione da Tigullio Trekking;
      • 1 Cenone di Fine Anno con pietanze realizzate a KM0;
      • Accompagnamento musicale di sottofondo con Dj – musica anni 80/90
      • 1 Cena in struttura agrituristica/ristorante con pietanze anche a base di prodotti locali;
      • 1 Kit Salsa di Noci o Pesto Genovese, 1 Vino Vermentino o Vino Ciliegiolo, 1 confezione di Trofie by BioTigullio5Terre

      L’Offerta può essere esperita nei giorni 31 – 01/12 con check-out il 2/1- Specificare nel campo “note” l’eventuale Servizio Navetta (extra costo €20 a testa ad escursione/uscita)

      Totale € 225,00 a testa

      Per richiedere informazioni è necessario compilare il form cliccando QUI!

      Da Spezia: A12 Uscita Lavagna: seguire in direzione di San Salvatore di Cogorno >> Ne >> Conscenti >> Struttura Ospitante (circa 10 Km. – 20 min.)

      Da Genova: A12 Uscita Lavagna: seguire in direzione San Salvatore di Cogorno >> Ne >> Conscenti >> Struttura Ospitante (circa 10 Km. – 20 min.)

      Agriturismo Villa Rosa – Loc. Arzeno

      Da Spezia: A12 Uscita Lavagna: seguire in direzione di San Salvatore di Cogorno >> Ne >> Conscenti, qui al bivio a destra restando sulla strada principale SP26. Proseguire in direzione Passo del Biscia, superiamo Caminata >> Frisolino >> Pian di Fieno ed infine Botasi. A Botasi continuare fino a raggiungere la Loc. di Arzeno, circa 4 Km.

      Da Genova: A12 Uscita Lavagna: seguire in direzione San Salvatore di Cogorno >> Ne >> Conscenti, qui al bivio a destra restando sulla strada principale SP26. Proseguire in direzione Passo del Biscia, superiamo Caminata >> Frisolino >> Pian di Fieno ed infine Botasi. A Botasi continuare fino a raggiungere la Loc. di Arzeno, circa 4 Km.

      Capodanno del Minatore 2025 Tigullio e Val Graveglia

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        Capodanno del Minatore 2024

        Capodanno del Minatore

        2^ Edizione Capodanno del Minatore tra Tigullio e Cinque Terre

        L’Esperienza di Capodanno

        Tigullio Trekking e BioTigullio5Terre hanno il piacere di presentare a tutto il pubblico di amiche ed amici la Seconda Edizione del Capodanno del Minatore in Val Graveglia – GE.

        Dopo il grande successo dell‘edizione passata con oltre 50 partecipanti da tutto il Nord Italia, invitiamo nuovamente tutte/i a questa seconda edizione del Capodanno del Minatore tra Tigullio e Cinque Terre avendo apportato alcune modifiche importanti che renderanno l’esperienza ancora più local. Fatta questa doverosa premessa di seguito proponiamo la nuova esperienza di Capodanno 2024.

        L’Esperienza come sempre si tratta di 3gg/2nt, da trascorrere al casalingo tepore del camino di una delle nostre strutture agrituristiche, con la Cena / Cenone (le cene e Cenone in base alla scelta del 30/31-12-2023 o dell’1-1-2024), saranno a base esclusiva di pietanze a km0 e di specialità locali, con un buon vino Rosso o Bianco della Riviera Ligure di Levante che BioTigullio5Terre servirà a tutti i nostri amici.

        Il Cenone:

        • Gli Antipasti: Insalata russa, salumi e torte salate.
        • I Primi: Ravioli di magro al ragù, Fettuccie di farina di Castagne in Salsa di Noci
        • I Secondi: Punta di Vitello e patate al forno, cotechino con lenticchie
        • Dolci: Torte delle Casa
        • Brindisi: Panettone e Spumante
        • Bevande: Acqua, Vino e Caffè

        Inoltre non Vi faremo mancare la certa degustazione di ben 5 Vini Bio Dinamici (con visita alle vigne) di una prestigiosa azienda vitivinicola ‘Triple A’ a soli 6/7 Km dalla struttura ospitante in cui saremo alloggiati.

        Se tutto questo non bastasse, una nostra guida Vi condurrà alla scoperta del Cammino del Minatore (7 Km per 2h. 30min. di durata) il 31/12 dalle 14.00 alle 16.30 ad una tariffa stracciata: GRATIS! E dopo… Tutti pronti per festeggia al ritmo di musica anni 90/2000 l’arrivo del nuovo anno che siamo certi ci regalerà a tutti quanti, tante cose belle!

        Di seguito:

        Capodanno del Minatore 30-31/12/2024 ecco cosa comprende:

        • 2 Pernotti per 2 persone in camera doppia matrimoniale (in ospitalità diffusa) con prima colazione
        • 1 Degustazione per 2 persone di 5 Vini Biologici e Bio Dinamici accompagnate da pietanze locali
        • 1 Cena per 2 persone in struttura agrituristica
        • Guida Gratuita per partecipare alla passeggiata sull’antico Sentiero del Minatore (8 Km circa 2h e 30 min)
        • 1 Cenone di Fine Anno per 2 persone
        • Accompagnamento musicale di sottofondo con Dj – musica anni 80/90
        • 1 Kit Salsa di Noci o Pesto Genovese, 1 Vino Vermentino o Vino Ciliegiolo 1 Pasta a scelta tra tagliolini, trofie o trenette by BioTigullio5Terre

        L’Offerta può essere esperita nei giorni 30 – 31/12 con check-out l’1/1

        Totale € 235,00 a testa


        Capodanno del Minatore 31-01/01/2024 ecco cosa comprende:

        • 2 pernotti per 2 persone in camera doppia matrimoniale (in ospitalità diffusa) con prima colazione
        • 1 Cenone di Fine Anno per 2 persone
        • Accompagnamento musicale di sottofondo con Dj – musica anni 80/90
        • 1 Cena per 2 persone in struttura agrituristica
        • Guida Gratuita per partecipare alla passeggiata sull’antico Sentiero del Minatore (8 Km circa 2h e 30 min)
        • 1 Kit Salsa di Noci o Pesto Genovese, 1 Vino Vermentino o Vino Ciliegiolo 1 Pasta a scelta tra tagliolini, trofie o trenette by BioTigullio5Terre

        L’Offerta può essere esperita nei giorni 31 – 01/12 con check-out il 2/1

        Totale € 215,00 a testa

        Per richiedere informazioni è necessario compilare il form cliccando QUI!

        Da Spezia: A12 Uscita Lavagna: seguire in direzione di San Salvatore di Cogorno >> Ne >> Conscenti >> Struttura Ospitante (circa 10 Km. – 20 min.)

        Da Genova: A12 Uscita Lavagna: seguire in direzione San Salvatore di Cogorno >> Ne >> Conscenti >> Struttura Ospitante (circa 10 Km. – 20 min.)

        Da Spezia: A12 Uscita Lavagna: seguire in direzione di San Salvatore di Cogorno >> Ne >> Conscenti, qui al bivio a destra restando sulla strada principale SP26. Proseguire in direzione Passo del Biscia, superiamo Caminata >> Frisolino >> Pian di Fieno ed infine Botasi. A Botasi continuare fino a raggiungere la Loc. di Arzeno, circa 4 Km.

        Da Genova: A12 Uscita Lavagna: seguire in direzione San Salvatore di Cogorno >> Ne >> Conscenti, qui al bivio a destra restando sulla strada principale SP26. Proseguire in direzione Passo del Biscia, superiamo Caminata >> Frisolino >> Pian di Fieno ed infine Botasi. A Botasi continuare fino a raggiungere la Loc. di Arzeno, circa 4 Km.

        capodanno del minatore 2024 val graveglia tigullio

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          Anello faggeta Monte Zatta

          anello della faggeta monte zatta passo del bocco

          Anello faggeta Monte Zatta 1404 m. s.l.m.

          Descrizione Sintetica

          Tigullio Trekking e BioTigullio5Terre hanno il piacere di presentare a tutto il pubblico di affezionati, l’Anello della Faggeta del Monte Zatta 1.404 m. s.l.m. dalle cui pendici affacciate sul Mar Ligure a 950 m. s.l.m. nasce il torrente Graveglia il quale da il nome anche alla sua bellissima valle.

          L’anello della faggeta del Monte Zatta si tratta di un Cammino della lunghezza di circa 8/9Km percorribile in 4h/4h 30min. Per intraprendere questo cammino dobbiamo raggiungere autonomamente il Passo del Bocco nel Comune di Mezzanego posizionato alla ragguardevole altezza di quasi 1.000 m. s.l.m. (956 m.). Il Passo del Bocco mette in comunicazione la Liguria con l’Emilia Romagna mentre a levante congiunge la Provincia di Genova con quella di La Spezia. In questo stupendo spartiacque naturale troviamo l’ex bar Annabella (al momento chiuso) mentre il Rifugio del Bocco (lascito Devoto) apre da Pasqua in poi nei fine settimana.

          Abbandoniamo qui i nostri mezzi imboccando la provinciale carrabile in direzione di Varese Ligure per arrivare dopo poco più di 500 m. di morbida salita nei pressi del laghetto del Bocco dove sulla destra troviamo un bivio che si spinge a monte, e questo che inforchiamo è quello che ci condurrà lungo l’itinerario odierno.

          agenda anello faggeta monte zatta
          profilo altimetrico anello faggeta monte zatta

          Scarica la traccia gps per utilizzarla in Google Maps o in una delle tante App similari, da QUI! (il file è compresso e contiene un file .gpx ed uno .kml)

          Da Parma: E33 Uscita Borgotaro: seguire in direzione Ostia Parmense SS523 >> Borgo Val di Taro SS523 >> in Loc. Bertorella la strada diventa SP4 la si prosegue fino in Loc. Ponte dove si svolta seguendo la direzione per Santa Maria del Taro poco dopo la SP4 diventa la SP359R. Giunti a Santa Maria del Taro mancano poco più di 6 Km. a destinazione. Si prosegue per Giaiette sul confine regionale giungendo in breve sulla cresta del crinale, al Passo del Bocco.

          Da Spezia: A12 Uscita Lavagna: seguire in direzione di San Salvatore di Cogorno >> Carasco >> Terrarossa >> qui al bivio a destra imbocchiamo la strada provinciale SP26bis. Proseguire in direzione San Siro Foce >> Montemoggio >> continuiamo sulla SP26bis per altri 6,5 Km fino a raggiungere la bella insegna del Passo del Bocco.

          Da Genova: A12 Uscita Lavagna: seguire in direzione di San Salvatore di Cogorno >> Carasco >> Terrarossa >> qui al bivio a destra imbocchiamo la strada provinciale SP26bis. Proseguire in direzione San Siro Foce >> Montemoggio >> continuiamo sulla SP26bis per altri 6,5 Km fino a raggiungere la bella insegna del Passo del Bocco.

          La partenza del Cammino

          Lasciamo la SP49 che porta verso la Val di Vara in provincia di La Spezia imboccando sulla destra una vecchia carrabile sterrata che conduce al bivio successivo. Da qui si prosegue obbligatoriamente solo a piedi. All’edicola con le informazioni generiche riguardanti la faggeta dello Zatta svoltiamo in direzione Croce Zatta.

          partenza faggeta monte zatta

          Quando abbiamo fatto la nostra uscita domenicale sullo Zatta, era febbraio e da sole tre settimane aveva fatto una bella nevicata. Quindi non preoccupatevi se vedete dei resti nevosi, sono fenomeni che capitano occasionalmente e fanno soltanto che bene al cuore.

          Comincia la salita nel bosco magico, si sale costantemente per circa 4 km fino ad arrivare alle sorgenti del Monte Prato Pinello. Qui è d’obbligo far rifornimento d’acqua fresca e poi riprendere un po’ di fiato. C’è anche una bella panchina con un tavolo, manufatti in legno molto utili proprio ora che abbiamo deciso di gustare il nostro buon panino con affettati e formaggi locali che nella nostra sacca domenicale non possono davvero mancare mai.

          sorgente monte prato pinello

          Dopo esserci rifocillati si prosegue per un ultimo strappo in salita con una pendenza più importante di quella precedente. In poco tempo ci portiamo sulla vetta per raggiungere i prati ancora spelacchiati del Monte Pinello a 1392 m. s.l.m. Il panorama che ci accoglie è da brividi. Una vista magnifica a 180° che toglie completamente il fiato. Il sole ci da il benvenuto scaldandoci ed obbligandoci ad un altro breve stop. Ci lasciamo cadere letteralmente a terra sulla soffice erba ancora bruciata dalla neve e dal ghiaccio ma già adeguatamente riscaldata dalla temperatura odierna.

          vista panoramica dal monte prato pinello

          Monte Zatta e ritorno al punto di partenza

          Abbandoniamo a malincuore il caldo prato del Monte Pinello per proseguire tutto in cresta sulle sommità del Monte Zatta. Ricordiamo che alcuni tratti del sentiero sono piuttosto esposti ed i precipizi sottostanti sono di notevole impatto soprattutto per chi soffre di vertigini. La strada da percorrere per arrivare dalla vetta di levante 1.404 m. s.l.m., alla Croce Zatta 1.406 m. ed infine alla cima di ponente 1.366 m. s.l.m. sono in totale quasi 2 Km. Il Monte Zatta non ha una vera e propria unica sommità ma è una grande criniera che domina alle spalle del Golfo della Riviera Ligure di Levante.

          Giunti sulla cima più occidentale una bella madonnina ci saluta e ci augura un felice ritorno. Noi La ringraziamo con un buon pensiero e Le porgiamo un arrivederci alla prossima mentre lentamente ci incamminiamo verso valle. La discesa inizialmente risulta esposta sul filo della montagna ma poi si entra finalmente nel fitto della faggeta. Qui è solo pace e relax e tutti i sensi paiono assopirsi. Qualche rivolo d’acqua che scende dalle pendici ci offre la possibilità di rifornire di nuova acqua fresca le nostre borracce.

          discesa monte zatta da ponente

          Poco più giù arriviamo a Poggio Buenos Aires (area attrezzata) ed all’ex Colonia Devoto costruita nel 1933 e poi lasciata all’abbandono ed all’incuria più totale. Sembra un film già visto, una delle tante storie di gestione all’italiana. Interessante però di questa storia è ricordare che un certo Antonio Devoto orfano abitante della valle ed emigrato in Argentina (Buenos Aires), dopo aver fatto cospicua fortuna, decise di voler contribuire con opere che avrebbero fornito alla comunità rurale un motivo di riscatto. Purtroppo non tutto è andato come da lui sperato. Oggi l’ex colonia sembra la location ideale per girare l’ennesimo film dell’orrore.

          Ma intanto arriviamo nuovamente al sedime carrabile dove poco più in là ci attende la nostra auto che ci riporterà a casa dopo questa magnifica domenica trascorsa tra meravigliose valli e gli appennini del nostro entroterra ligure.

          Tigullio Trekking e BioTigullio5Terre Point – Degustazioni, Relax, Divertimento ed Ospitalità

          • Volete andare a mangiare in un Agriturismo nei dintorni? Desiderate una Guida che Vi narri le vicende della Valle? Avete bisogno di una navetta, oppure di un Kit Merenda per la passeggiata? Chiamateci al +393470716432 o Scriveteci sul Form dei Contatti qui sotto!
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          • Parcheggio al sicuro
          • Ospitalità
          • Connessione Wi-Fi gratuita



            Cammino Religioso in Liguria tra Storia Tradizioni e Folklore Tappa 2

            monte manico del lume e monte pegge

            Cammino Religioso in Liguria

            Tappa 2: Montallegro – Sant’Andrea di Foggia

            Cosa Vedremo:

            Passo della Crocetta

            La seconda tappa del Cammino Religioso in Liguria investe una tipica visione del territorio ligure collinare con zone coltivate e ampie aree volte alla macchia mediterranea. Da qui spesso è visibile il mare e in giornate di particolare limpidezza pure la Corsica e il profilo della costa ligure sia a levante che a ponente.
            La zona tocca le vette più alte del comprensorio a cominciare dal Passo della Crocetta a 599 m. s.l.m. per salire fino al Rifugio Margherita a 774 m. s.l.m. con una pendenza accertata del 20.8%.

            passo della crocetta rapallo

            Monte Pegge Rifugio Margherita

            Il rifugio fu edificato dal locale gruppo alpini – CAI Rapallo -, che lo gestisce, nel 1991 in luogo di un’antica struttura militare di osservazione degli aerei, usata durante il secondo conflitto mondiale.
            Tradizione vuole che il rifugio sia stato dedicato alla mamma della proprietaria, che concesse il terreno per l’edificazione.

            monte pegge rifugio margherita rapallo

            Monte Manico del Lume

            Il percorso raggiunge poi il Manico del Lume a 801 m. s.l.m., dove si trova una croce e un pannello sull’orografia della zona. Da qui è possibile spaziare con la vista in ogni dove, e merita soffermarsi un momento per lasciarsi accarezzare dalla brezza fresca e perché no,  per concedersi un poco di raccoglimento dinnanzi a tanta bellezza.

            monte manico del lume

            Chignero e Sant’Andrea di Foggia

            La discesa raggiunge Chignero frazione del Comune di Rapallo a 380 m. s.l.m. e la locale Chiesa di S. Andrea da Foggia o della Madonna del Carmine, che viene in effetti festeggiata il 16 luglio.
            L’indicazione di ‘foggia’ non indicherebbe la località pugliese ma sarebbe piuttosto l’italianizzazione della versione dialettale di ‘foglia’.

            chiesa santandrea di foggia rapallo

            Vai alla Guida della Tappa 2

            Elenco delle Tappe:

             

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              Cammino Religioso in Liguria tra Storia Tradizioni e Folklore Tappa 1

              cammino religioso in liguria cattedrale chiavari e santuario montallegro

              Cammino Religioso in Liguria

              Descrizione:

              Il Cammino Religioso in Liguria, è un itinerario ad anello con partenza ed arrivo a Chiavari. Il cammino si snoda su circa 65 Km di strade, sentieri e vie e lo si percorre comodamente in cinque (5) giorni e quattro (4) notti. Ecco di seguito le Cinque (5) meravigliose tappe che toccano ed attraversano borghi marinari, luoghi di culto e località turistiche. Per citarne solo alcune: Santuario di Nostra Signora di Montallegro, I Ruderi del Monastero di Valle Christi (Rapallo), Il Lazzaretto di Bana, Ruta di Camogli, San Lorenzo della Costa, San Fruttuoso di Capodimonte, Portofino, Santa Margherita Ligure, San Michele di Pagana, Rapallo e Zoagli.

              Tappa 1: Chiavari – Montallegro

              Cosa Vedremo:

              Chiavari

              La città conserva a Palazzo Rocca importanti testimonianze del proprio passato con l’antica necropoli preromana risalente all’antica popolazione dei Liguri Tigulli. In realtà però l’abitato, come molte altre realtà del territorio ligure, ebbe una sicura origine medievale, di cui oggi si rammenta la citazione dell’antica chiesa di San Giovanni Battista, ricordata nel tessuto urbano fra il 1181 e il 1182 insieme ad altri edifici religiosi, che progressivamente arricchirono il centro urbano.
              La città nei secoli seguì le sorti dell’antica Repubblica Genovese e nei secoli XVII e XVIII nacquero alcuni importanti palazzi come il Palazzo dei Portici Neri e Palazzo Rocca che poi portarono alla progressiva espansione del centro abitato fuori dall’antico nucleo medievale e dalle antiche mura. Chiavari è anche la capitale del Macramè, un merletto creato secondo un’antica tecnica di origini marinare. Si segnala poi la via porticata Carruggio Drito, che costituisce uno dei punti più significativi della città. Nota di curiosità è il passaggio di Dante nella sua Divina Commedia: “Intra Siestri e Chiaveri s’adima una fiumana bella“.

              cammino religioso in liguria chiavari centro storico

              Nostra Signora dell’Orto

              La Chiesa parrocchiale di Chiavari è stata realizzata nel XVII secolo con numerosi rifacimenti successivi. Eretta nel medesimo luogo dove si trovava dipinta su di una colonna, in un orto, un’immagine della Madonna tra i Santi Sebastiano e Rocco, curata da Benedetto Borzone nel XVI secolo. La chiesa oggi si presenta in una forma neoclassica con un grande pronao all’ingresso e colonnato con capitelli corinzi, curato dall’architetto Poletti. Nella chiesa oggi a tre navate si riscontrano sculture lignee della scuola del Maragliano e la volta affrescata da Carlo Barrata nel 1805.

              chiavari cattedrale nostra signora del orto

              Nostra Signora delle Grazie

              Si tratta di un edificio di cui si hanno notizie certe dal XV secolo, anche se probabilmente esso ha una origine più antica. Nato inglobando progressivamente altre strutture cultuali già esistenti. All’interno vi sono importanti pareti affrescate risalenti al XVI secolo sia quella di Antelmo Piaggio che il giudizio universale di Luca Cambiaso.

              affreschi santuario nostra signora delle grazie chiavari

              Santuario Nostra Signora di Montallegro

              Il Santuario si trova nell’omonima frazione di Rapallo a quota 612 m s.l.m., di cui la relativa Madonna è la patrona cittadina. La Chiesa fu edificata a ricordo dell’apparizione della Madonna al contadino Giovanni Chichizola il 2 luglio 1557. La Madonna lasciò al contadino una prezioso piccolo quadro d’origini bizantine a ricordo dell’apparizione. Nella chiesa si trovano preziose opere di Nicola Carlone, Luca Cambiaso ecc. tutte appartenenti al periodo del Barocco genovese. Nell’edificio si trova un ricco patrimonio di ex voto.

              santuario nostra signora di montallegro rapallo

              Vai alla Guida della Tappa 1

              Elenco delle Tappe:

               

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                Cammino nel Tigullio tra Monti Mare e Borghi

                cammino del tigullio tra mionti mare e borghi

                Cammino del Tigullio

                Tra Monti, Mare e Borghi

                Cammino del Tigullio verso San Fruttuoso e il Monte di Portofino
                Tappa 0 · Prima di partire

                Cammino del Tigullio tra monti, mare, borghi e antiche crêuze liguri

                Il Cammino del Tigullio è un itinerario ad anello pensato per chi desidera vivere il Levante ligure con passo lento: non solo mare, non solo sentieri, ma un viaggio tra borghi, santuari, crinali panoramici, antiche vie rurali, tradizioni locali e scorci che raccontano l’anima più autentica del Tigullio.

                65 kmitinerario ad anello con partenza e ritorno a Chiavari
                5 giorniformula consigliata con 4 notti lungo il percorso
                35 kmcirca su terra, sentieri e mulattiere
                801 mquota massima indicativa raggiunta sui crinali

                Che cos’è il Cammino del Tigullio

                Il Cammino nel Tigullio tra Monti, Mare e Borghi nasce da un’idea di BioTigullio5Terre e Tigullio Trekking per valorizzare un territorio straordinario attraverso una forma di turismo lenta, sostenibile e rispettosa dei luoghi.

                È una vacanza a piedi che unisce paesaggio, cultura locale, ospitalità, prodotti del territorio e piccoli incontri lungo il cammino. L’obiettivo non è semplicemente arrivare da un punto all’altro, ma attraversare il Tigullio con occhi diversi, scoprendo ciò che spesso resta nascosto a chi visita la Liguria solo dalla costa.

                Il percorso in breve

                Il cammino parte da Chiavari e sale progressivamente verso i crinali montani, dove il mare rimane spesso visibile come una presenza costante. Si raggiunge il Santuario di Nostra Signora di Montallegro, si attraversano le dorsali più alte dell’anfiteatro naturale del Golfo del Tigullio e si cammina tra sentieri, mulattiere, piccole strade comunali, tratti in pietra, asfalto e cemento.

                Lungo il percorso si incontrano borghi rurali, chiese, antichi oratori, santuari, cappelle nascoste, panorami improvvisi e luoghi dove la storia locale è ancora viva. Il cammino guarda poi verso il Monte di Portofino, l’Abbazia di San Fruttuoso, Portofino, Santa Margherita Ligure, San Michele di Pagana, Rapallo, Sant’Ambrogio di Zoagli, San Pantaleo, Zoagli, San Pietro e Sant’Andrea di Rovereto, prima di rientrare a Chiavari.

                Importante prima della partenza

                Prima di mettersi in cammino consigliamo sempre di prendere contatto con lo staff di Tigullio Trekking. Alcuni tratti utilizzano sentieri CAI/FIE e antiche vie locali, ma la segnaletica può non essere sempre uniforme o immediata. La segnaletica dedicata al Cammino del Tigullio è in fase di completamento, nel rispetto dei permessi e delle autorizzazioni degli enti competenti.

                Per questo motivo mettiamo a disposizione dei camminatori una mappa cartacea in scala 1:22.000, le tracce GPX e una guida descrittiva pensata per accompagnare passo dopo passo l’esperienza. Contattarci prima della partenza permette di organizzare meglio il viaggio e vivere il Cammino con maggiore serenità.

                5 giorni e 4 notti nel cuore del Tigullio

                Il cammino si articola idealmente su 5 giorni e 4 notti. Lo staff di Tigullio Trekking mette a disposizione indicazioni utili su strutture, ospitalità, punti di appoggio, locali convenzionati, luoghi dove dormire, mangiare, fare colazione e ripartire verso la tappa successiva.

                L’idea è semplice: permettere ai camminatori di vivere il Tigullio senza fretta, giorno dopo giorno, camminando il giusto e lasciando spazio anche al piacere della scoperta, del riposo, del mare, dei borghi e della buona tavola ligure.

                Un cammino adatto a tutti e a tutte le tasche

                In cinque giorni e quattro notti si possono vivere molte delle bellezze del Tigullio: mare, monti, borghi famosi, luoghi meno conosciuti, panorami, crinali, santuari e antiche crêuze. Sembra impossibile, ma il cammino è stato pensato proprio per rendere tutto questo accessibile.

                Lo spirito del progetto è quello di un turismo lento e sostenibile, alla portata di chi desidera conoscere luoghi celebri come Portofino, Santa Margherita Ligure e Zoagli senza viverli solo come mete esclusive, ma come parte di un territorio più grande, autentico e condiviso.

                Un cammino anche sociale

                Il Cammino del Tigullio vuole essere anche un’esperienza di rispetto e partecipazione. Camminare significa attraversare un territorio con attenzione, riconoscenza e cura. Anche un piccolo gesto, come raccogliere una bottiglietta abbandonata lungo il percorso e portarla nel punto corretto di raccolta, diventa un modo concreto per essere parte attiva del progetto.

                Piantina del Cammino nel Tigullio tra monti, mare e borghi

                Per chi è pensato, cosa portare e cosa fare

                Per chi è pensato

                Il Cammino del Tigullio è pensato per camminatori, coppie, piccoli gruppi, famiglie abituate a camminare e persone che desiderano vivere una vacanza a piedi tra mare e montagna, senza affrontare un trekking estremo.

                Le tappe richiedono comunque attenzione, scarpe adeguate, un minimo di allenamento e la capacità di camminare su fondi diversi: sentieri, mulattiere, pietre, tratti asfaltati, salite e discese tipiche della Liguria.

                Cosa portare

                • Scarpe da trekking o scarpe escursionistiche con buona suola.
                • Zaino leggero, comodo e proporzionato alla durata del cammino.
                • Borraccia o scorta d’acqua adeguata, soprattutto nei periodi caldi.
                • Giacca antivento o antipioggia leggera.
                • Cappello, crema solare e occhiali da sole nei mesi più luminosi.
                • Traccia GPX, mappa cartacea e guida descrittiva.
                • Un piccolo kit personale con cerotti, farmaci abituali e ciò che può servire durante la giornata.

                Punti acqua, ristori e organizzazione

                I punti acqua e i servizi lungo il percorso possono variare in base alla stagione, alle aperture e alle condizioni locali. Per questo consigliamo sempre di partire con una scorta adeguata e di verificare con lo staff le informazioni aggiornate prima della partenza.

                Tigullio Trekking può fornire indicazioni utili su ospitalità, ristori, contatti locali, eventuali servizi di supporto, trasporto bagagli e organizzazione generale del cammino.

                Le 5 tappe del Cammino del Tigullio

                Il Cammino del Tigullio è suddiviso in 5 tappe, pensate per vivere il territorio senza fretta: ogni giornata alterna sentieri, crinali panoramici, borghi, mare, santuari, antiche crêuze e piccoli incontri locali.

                Descrizione generale Tutto quello che c’è da sapere prima di partire: informazioni pratiche, spirito del cammino, organizzazione, mappa, guida, tracce GPX, credenziale e consigli utili.  Descrizione
                Tappa 1 · Tipologia: terra / montana La prima giornata porta il camminatore dal mare verso la parte più alta e panoramica del Tigullio, introducendo subito lo spirito del percorso: salita, crinali, natura, borghi e grandi vedute. Tappa 1
                Tappa 2 · Tipologia: terra / montana Una tappa immersa nella Liguria più verticale e autentica, tra sentieri, antiche vie, passaggi montani, scorci panoramici e collegamenti storici del territorio. Tappa 2
                Tappa 3 · Tappa tecnica e corta Una tappa più breve e di collegamento, in prevalenza su asfalto, utile per avvicinarsi all’area del Monte di Portofino e prepararsi alla parte più iconica del cammino. Tappa 3
                Tappa 4 · Tipologia: terra / traghetto / asfalto Una delle tappe più suggestive: sentieri, mare, battello, borghi celebri e paesaggi da cartolina tra San Fruttuoso, Portofino e Santa Margherita Ligure. Tappa 4
                Tappa 5 · Tipologia: asfalto, mulattiere e litoranea L’ultima giornata chiude l’anello verso Chiavari passando da Rapallo, Zoagli, San Pantaleo, San Pietro e Sant’Andrea di Rovereto, alternando tratti urbani, mulattiere e costa. Tappa 5

                Kit “Pronti a Partire”

                Per affrontare il Cammino con maggiore serenità è disponibile il kit dedicato: Guida descrittiva, mappa escursionistica, credenziale e spilla del Cammino del Tigullio.

                Il kit ha un costo di € 20,00 ed è pensato per chi vuole organizzare la propria partenza con gli strumenti giusti.

                Kit Partenza

                Scrivici per organizzare al meglio il Cammino

                Prima di partire consigliamo di contattare Tigullio Trekking per ricevere informazioni aggiornate, indicazioni pratiche, supporto sulle tappe, disponibilità delle strutture, trasporto bagagli e consigli utili.

                Telefono e WhatsApp: +39 347 0716432

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                  Consiglio pratico: prima della partenza verifica sempre meteo, condizioni dei sentieri, aperture dei ristori e organizzazione delle singole tappe.

                  Tappa 3 – Cammino nel Tigullio da San Pietro di Novella a San Lorenzo della Costa

                  Chiesa millenaria di Ruta di Camogli lungo la Tappa 3 del Cammino del Tigullio verso il Parco di Portofino

                  Cammino del Tigullio

                  Tappa 3 da San Pietro di Novella al Monte del Parco di Portofino

                  Chiesa Millenaria di Ruta di Camogli lungo la Tappa 3 del Cammino del Tigullio
                  Tappa 3 · Da San Pietro di Novella a San Lorenzo della Costa

                  San Pietro di Novella, Valle Christi, Strada di Bana, Ruta di Camogli e San Lorenzo della Costa

                  La terza tappa del Cammino del Tigullio è una giornata breve e prevalentemente su asfalto. Dopo due lunghe giornate tra sentieri boschivi, crêuze, pietre e crinali liguri, questa tappa aiuta a far riposare un po’ caviglie e ginocchia, accompagnando il camminatore dalla dorsale preappenninica verso l’accesso alla macchia mediterranea del Monte di Portofino.

                  PartenzaSan Pietro di Novella / Sant’Andrea di Foggia
                  ArrivoRuta di Camogli / San Lorenzo della Costa
                  Lunghezza8 – 10 km circa
                  Tempo3 / 4 ore circa

                  Mappa della Tappa 3

                  Da San Pietro di Novella si raggiunge la zona di Santa Maria del Campo e San Massimo, con possibile deviazione ai Ruderi di Valle Christi. Il cammino prosegue poi lungo la Strada di Bana, supera l’antico Lazzaretto di Rapallo e sale verso Ruta di Camogli, prima di arrivare a San Lorenzo della Costa o nei pressi degli accessi al Parco di Portofino.

                  Profilo altimetrico

                  La Tappa 3 è più breve e meno montana rispetto alle prime due giornate, ma non va sottovalutata. Dopo la discesa verso la zona di Rapallo, il percorso risale progressivamente lungo la Strada di Bana fino a Ruta di Camogli, con alcuni tratti su asfalto stretto e pendenze da affrontare con passo regolare.

                  Profilo altimetrico della Tappa 3 del Cammino del Tigullio da San Pietro di Novella a San Lorenzo della Costa

                  In sintesi

                  La Tappa 3 è una giornata tecnica di collegamento. Non è la tappa dei grandi boschi o dei lunghi crinali, ma è fondamentale perché accompagna il camminatore dal versante interno del Rapallese verso Ruta, San Lorenzo della Costa e il Monte di Portofino.

                  • Livello di difficoltà: per tutti, ma con attenzione ai tratti su strada.
                  • Tipologia prevalente: asfalto, strade secondarie e brevi tratti urbani.
                  • Tempo medio di percorrenza: circa 3 / 4 ore.
                  • Lunghezza indicativa: 8 – 10 km circa, in base alla struttura di partenza e arrivo.
                  • Interesse principale: Valle Christi, Lazzaretto di Bana, Ruta di Camogli e Chiesa Millenaria.

                  Attenzione: tappa breve ma con tratti su strada

                  Questa tappa è prevalentemente su asfalto e su strade secondarie. Proprio per questo motivo, pur essendo meno impegnativa dal punto di vista escursionistico, richiede attenzione nei tratti urbani, negli attraversamenti e nella salita verso Ruta di Camogli, dove la carreggiata può risultare stretta.

                  Il Cammino del Tigullio è pensato come cammino autogestito su sentieri, strade secondarie e percorsi esistenti. Ogni camminatore deve valutare preparazione, meteo, attrezzatura, condizioni del terreno e prudenza personale prima di mettersi in cammino.

                  Punti acqua e ristoro lungo la Tappa 3

                  Rispetto alle prime due giornate, questa è una tappa più servita. Lungo il percorso, in base al punto esatto di partenza e alla struttura che vi ospiterà la sera, si possono trovare bar, ristoranti, farmacie e supermercati.

                  • San Pietro di Novella / Rapallo: zona con maggiori possibilità di servizi, bar e piccoli punti di appoggio.
                  • Strada di Bana: tratto più isolato, dove è meglio avere già acqua e uno spuntino nello zaino.
                  • Ruta di Camogli: punto acqua utile prima di proseguire verso San Lorenzo della Costa o verso gli accessi del Parco di Portofino. È presente una farmacia ed un piccolo supermarket.
                  • San Lorenzo della Costa: zona di possibile arrivo o pernottamento, secondo disponibilità delle strutture.

                  Da Sant’Andrea di Foggia a San Pietro di Novella

                  La partenza della Tappa 3 può variare leggermente in base alla struttura che vi ha ospitato la sera precedente. Se la seconda giornata è terminata a San Pietro di Novella, il cammino riparte direttamente da qui. Se invece avete dormito a Sant’Andrea di Foggia, la giornata comincia con una discesa verso il fondovalle rapallese.

                  In questa prima parte il paesaggio cambia rapidamente. Dopo le quote, i boschi e le crêuze delle prime due tappe, si rientra in una zona più abitata, più pratica e più vicina ai servizi. È un passaggio utile, quasi necessario, prima di avvicinarsi al Monte di Portofino.

                  Panorami tra Sant’Andrea di Foggia e San Pietro di Novella lungo la Tappa 3 del Cammino del Tigullio

                  A San Pietro di Novella vale la pena fermarsi qualche minuto nei pressi della chiesa e del ponte. È un punto semplice, ma significativo, perché segna l’inizio della giornata di collegamento verso Ruta e San Lorenzo della Costa.

                  Le chiese di Sant’Andrea di Foggia e San Pietro di Novella lungo il Cammino del Tigullio

                  Da San Pietro di Novella verso Santa Maria del Campo e San Massimo

                  Da San Pietro di Novella si prosegue verso la zona di Rapallo, superando la struttura ospedaliera e la piscina comunale fino a raggiungere il nodo viario nei pressi dell’autostrada. Qui serve un po’ di attenzione, perché il cammino attraversa un tratto urbano con incroci, rotatorie e attraversamenti.

                  Una volta imboccata la direzione per Santa Maria del Campo, il passo torna più tranquillo. Dopo circa 500 metri si devia verso San Massimo, dove si trova uno dei luoghi più interessanti della giornata: i Ruderi del Monastero di Valle Christi.

                  Rotonda autostradale di Rapallo e direzioni della Tappa 3 del Cammino del Tigullio

                  Valle Christi: la sorpresa gotica della giornata

                  I Ruderi di Valle Christi sono una delle sorprese più belle di questa tappa. Appaiono quasi all’improvviso, in una zona oggi molto diversa da quella che doveva essere nel Medioevo. Il monastero, fondato nel XIII secolo, conserva ancora un fascino particolare, con le sue forme gotiche e un’atmosfera sospesa.

                  È una deviazione breve, ma consigliata. Dopo due giornate dominate dalla natura, questo passaggio introduce una componente storica e artistica molto forte. Il cammino non è fatto solo di chilometri: è anche memoria, territorio e luoghi che meritano di essere guardati con calma.

                  Dopo la visita si torna sui propri passi per imboccare la Strada di Bana, che costeggia l’omonimo torrente e conduce progressivamente verso il territorio di Camogli.

                  La Strada di Bana e l’antico Lazzaretto di Rapallo

                  Superato il ponte, si devia in piano e si prosegue lungo la Strada di Bana. Il percorso qui diventa più lineare, meno escursionistico e più stradale, ma non per questo privo di significato. Si cammina in una zona di passaggio tra campagna, abitato e memoria storica.

                  Lungo la via si incontra l’antico Lazzaretto di Rapallo, conosciuto anche come Lazzaretto di Bana. È uno dei punti più particolari della giornata: un edificio nato per accogliere i malati in un tempo in cui epidemie, isolamento e assistenza erano parte concreta della vita delle comunità.

                  Anche se oggi il luogo appare silenzioso e in parte dimenticato, fermarsi qui per qualche minuto aiuta a dare profondità al cammino. Non si sta attraversando solo una strada: si sta passando dentro una storia fatta di paura, cura, confini e sopravvivenza.

                  Lazzaretto di Rapallo e cartello di confine tra Rapallo e Camogli lungo la Tappa 3 del Cammino del Tigullio

                  La salita verso Ruta di Camogli

                  Dopo il Lazzaretto, la strada comincia a salire. È il tratto più faticoso della giornata, non tanto per la lunghezza complessiva, quanto per la pendenza e per la carreggiata in alcuni punti stretta. Qui è importante camminare con prudenza e mantenersi sempre sul lato più sicuro della strada.

                  La salita conduce verso Ruta di Camogli, punto strategico tra il Golfo Paradiso, il Monte di Portofino e il Tigullio. Arrivare qui significa sentire che la tappa sta per concludersi e che il cammino sta cambiando pelle: dalla dorsale interna ci si avvicina al paesaggio mediterraneo del promontorio.

                  Chiesa di San Michele Arcangelo a Ruta di Camogli lungo la Tappa 3 del Cammino del Tigullio

                  La Chiesa Millenaria di Ruta

                  Nei pressi di Ruta si trova la Chiesa Millenaria, uno dei luoghi più belli e significativi della giornata. È un edificio semplice, romanico, essenziale, ma proprio per questo capace di raccontare molto. Per secoli questo punto è stato legato al passaggio, all’accoglienza e alla vita religiosa della zona.

                  Dopo l’asfalto, gli incroci e la salita, questo luogo offre una pausa diversa: non solo fisica, ma anche emotiva. È uno di quei punti in cui il cammino invita naturalmente a rallentare, guardarsi intorno e capire quanto sia ricco il territorio che si sta attraversando.

                  Da Ruta di Camogli a San Lorenzo della Costa

                  Da Ruta si può proseguire verso San Lorenzo della Costa oppure fermarsi in base alla disponibilità delle strutture ricettive. In alcuni casi la notte può essere organizzata a Ruta, a San Lorenzo o già in prossimità degli accessi al Parco di Portofino.

                  Dal tratto dell’Aurelia e dagli accessi nei pressi di Ruta si entra idealmente nella parte successiva del cammino: quella che conduce verso la macchia mediterranea del Monte di Portofino, con sentieri, scorci sul mare e un ambiente completamente diverso rispetto alle prime giornate.

                  Galleria di Ruta di Camogli e statua della Vergine lungo la Tappa 3 del Cammino del Tigullio

                  Arrivo a San Lorenzo della Costa

                  L’arrivo della Tappa 3 può cambiare in base alla struttura disponibile per la serata. La zona di riferimento è quella tra Ruta di Camogli, San Lorenzo della Costa e gli accessi verso il Parco di Portofino.

                  È una tappa volutamente breve e di collegamento: serve a recuperare energie, alleggerire la giornata dopo le prime due tappe e prepararsi alla parte più panoramica e mediterranea del Cammino del Tigullio.

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                    Elenco delle tappe

                    Descrizione generale Prima di partire: informazioni utili, spirito del percorso, organizzazione e consigli pratici. Descrizione
                    Tappa 1 · Chiavari – Montallegro La partenza dal mare e la salita verso il Santuario di Nostra Signora di Montallegro. Tappa 1
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                    Tappa 3 · San Pietro di Novella – San Lorenzo della Costa Una tappa breve e prevalentemente su asfalto, tra Valle Christi, Strada di Bana, Ruta di Camogli e avvicinamento al Monte di Portofino. Sei qui
                    Tappa 4 · San Lorenzo della Costa – Santa Margherita Ligure La tappa del Parco di Portofino, tra sentieri, mare, borghi iconici e possibilità di collegamenti via traghetto. Tappa 4
                    Tappa 5 · Santa Margherita Ligure – Chiavari Il rientro verso Chiavari tra Rapallo, Zoagli, mulattiere, costa e litoranea. Tappa 5